REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL GOMMONEBSC 75 DIVING CON F.B. 250 CV EVINRUDE DI PROPRIETA’ DEL GRUPPO SUB OSPEDALE LA SPEZIA

 

ART. 1

UTILIZZO DELL’IMBARCAZIONE

L’utilizzo del gommone è di esclusiva pertinenza dei soci del G.S.O. La Spezia, in regola con il tesseramento per l’anno in corso, al fine di compiere le attività come da statuto, istituzionali e di rappresentanza della Società.

Saranno accettati a bordo anche accompagnatori non subacquei di soci disabili non autosufficienti anche se non tesserati e la persona che svolgerà la funzione di “Barcaiolo” (vedi Art. 2 punto 2). 

ART. 2

DEFINIZIONI

1.                 IL RESPONSABILE DELL’IMBARCAZIONE:

E’ colui il quale ha la responsabilità della incolumità dei partecipanti dal momento del ritrovo fino alla fine dell’uscita nonché del mezzo stesso.

2.                 IL BARCAIOLO:

Deve essere obbligatoriamente nominato dal Responsabile dell’imbarcazione  tra i partecipanti con sufficienti abilità alla manovra, per poter controllare il mezzo e prestare assistenza ai subacquei e non; tale compito potrà essere svolto dallo stesso Responsabile nel caso questi non svolga altra attività.

Durante le immersioni il mezzo dovrà essere presidiato dal barcaiolo il quale non potrà immergersi. 

ART. 3

CARATTERISTICHE DEI RESPONSABILI DELL’ IMBARCAZIONE

Il responsabile dell’imbarcazione viene designato dal Consiglio Direttivo. I soci interessati potranno far richiesta al Consiglio Direttivo se in possesso dei seguenti requisiti:

1.     patente nautica con abilitazione adeguata

2.     esperienza e capacità di guida/manovra con mezzi nautici

3.     socio del Gruppo Sub Ospedale La Spezia da almeno 3 anni

4.     avere discrete capacità nelle operazioni di messa in mare  alaggio e ricovero in banchina del mezzo

5.     capacità nella gestione del mezzo relativamente all’attività  subacquea e non.

6.     patentino di radiotelegrafista (è sufficiente a bordo una persona con tale patentino)

7.     disponibilità a svolgere le attività del G.S.O. La Spezia (didattica, ricreativa e associativa)

8.     approvazione della richiesta da parte del Consiglio Direttivo

9.     accettazione in ogni sua parte del presente regolamento 

ART. 4

COMPITI DEL RESPONSABILE DELL’ IMBARCAZIONE

Pianificare e verificare ogni aspetto dell’uscita quali:

1.     verifica delle condizioni meteo/marine

2.     pianificazione orari in relazioni al tipo di uscita e meta da raggiungere

3.     tenere i contatti con i partecipanti ed essere il punto di riferimento per eventuali variazioni del programma

4.     prendere visione del libro di bordo con gli aggiornamenti dell’ultima uscita

5.     verificare preventivamente la funzionalità del mezzo e delle sue strumentazioni

6.     assicurarsi che il livello della benzina non scenda mai sotto ¼ del serbatoio. In tal caso provvedere a fare rifornimento.

7.     controllare il livello dell’olio e segnalare al responsabile dell’attrezzatura quando scende sotto la metà.

8.     aggiornare il libro di bordo, all’inizio compilando la lista dei passeggeri (STAFF compreso) con l’indicazione del grado di brevetto posseduto nel caso di subacqueo, alla fine registrando tutte le notizie necessarie alla dettagliata catalogazione dell’uscita

9.     verifica delle dotazioni di sicurezza per la navigazione e per l’attività che si andrà a svolgere (ARA, APNEA, DIURNA/NOTTURNA ecc.)

10. nominare e coordinare lo STAFF

11. dirigere le operazioni di messa in mare e di alaggio in banchina

12. gestire le operazioni di imbarco e sbarco delle attrezzature e delle persone coadiuvato dallo STAFF

13. ricovero, pulizia e relativa messa in sicurezza del mezzo coadiuvato dallo STAFF;

14. riconsegna  al responsabile dell’attrezzatura del libro di bordo, dei documenti, delle chiavi e degli strumenti (GPS ECOSCANDGLIO , RADIO...) 

ART. 5

COMPORTAMENTO DEI SOCI DURANTE LE USCITE

E’ dovere di ogni socio, sia esso subacqueo che passeggero, attenersi alle indicazioni del  Responsabile dell’imbarcazione, nell’interesse della sua ed altrui sicurezza, per quanto attiene al comportamento da tenere a terra nelle vicinanze dei luoghi di manovra, durante le operazioni individuali di preparazione, a bordo durante la navigazione e lo stazionamento.

 

E’ dovere di ogni socio prendere visione ed attenersi al presente regolamento. 

ART. 6

NUMERO MASSIMO E MINIMO DI PERSONE TRASPORTABILI AD USCITA

 

Il numero massimo di persone trasportabili ad uscita sarà comunque deciso dal Responsabile dell’imbarcazione tenendo conto dell’esigenza primaria della SICUREZZA valutando la situazione sotto ogni punto di vista e tenendo conto dei seguenti limiti massimi differenziati per tipologia di uscita:

1.     USCITA SUBACQUEA: MAX n. 14 SUBACQUEI più massimo due persone di equipaggio senza attrezzatura;

2.     USCITA NON SUBACQUEA: MAX n. 28 passeggeri compreso equipaggio

3.     USCITA MISTA: La somma di subacquei ed eventuali accompagnatori non dovrà comunque superare le 14 unità escluso massimo due persone di equipaggio senza attrezzatura.

 

Il numero minimo di persone trasportabili ad uscita dipenderà dalla tipologia dell’uscita stessa ossia:

1.       USCITA ISTITUZIONALE O DI RAPPRESENTANZA: deve essere sempre autorizzata dal consiglio e non prevede un minimo di partecipanti;

2.       USCITA DIDATTICA e/o RICREATIVA: minimo 6 quote paganti (vedere articolo 7)

 

Comunque, per ogni tipologia di uscita, non deve essere superato un carico di 2660 kg fatta salva la presenza a bordo delle dotazioni di sicurezza in misura sufficiente al numero delle persone a bordo. 

ART.7

QUOTE DI PARTECIPAZIONE AD USCITA

 

Sono esclusi dal pagamento della quota gommone :

1) il barcaiolo

2) i soli istruttori, aiuto istruttori ed istruttori in formazione accompagnatori di un gruppo di allievi in uscite didattiche;

3) gli accompagnatori di subacquei disabili non autosufficienti

 

Da tutti gli altri verranno corrisposte quote pari a :

 

 

I soci del settore giovanile hanno l’obbligo del tesseramento ma non del pagamento delle quote passeggero salvo il caso in cui effettuino attività minisub nel qual caso dovranno corrispondere la metà della quota di partecipazione prevista.

 

Le uscite istituzionali sono a carico del G.S.O. La Spezia, devono essere approvate dal Consiglio Direttivo  ed hanno la precedenza su tutte le altre attività. 

ART. 8

NORME DI REGOLAMENTAZIONE DELLE USCITE

 

Le fasce orarie disponibili per l’effettuazione delle uscite sono:

Nel caso in cui non siano previste uscite successivamente al rientro di quella in svolgimento, la stessa potrà essere prolungata oltre i limiti temporali sopraindicati; eventuali sovra prezzi saranno determinati da parte del Responsabile sulla base dell’effettivo utilizzo del mezzo fermo restando che se il mezzo rientra alla base e riparte verrà registrata come nuova uscita.

Il Presidente

(Andrea Brilli)